Immuni: l’app scelta dall’Italia per monitorare il Coronavirus

Immuni: l’app scelta dall’Italia per monitorare il Coronavirus


Che cos'è e come funziona Immuni, l’app che useremo per sconfiggere il COVID19

La tanto attesa fase 2 di questa pandemia si avvicina: non sappiamo se inizierà il 4 Maggio o verrà rimandata, ma di sicuro tutti concordiamo su quanto sia importante tutelarci da un’eventuale ulteriore diffusione del virus quando ai cittadini sarà concessa una maggiore libertà e alcune attività verranno riaperte.

L’Unione Europea si è espressa a favore della creazione e diffusione di applicazioni per il monitoraggio, a patto che vengano rispettate le regole della privacy per proteggere i cittadini.

Come monitorare gli spostamenti senza violare la nostra privacy?

L’Italia, secondo l’ordinanza firmata dal commissario straordinario per l’emergenza COVID-19 Domenico Arcuri, utilizzerà l’app “Immuni” sviluppata da Bending Spoons per il tracciamento digitale della diffusione del virus.

L’app Immuni, al contrario di ciò che si potrebbe pensare, non utilizzerà il GPS per tracciare gli spostamenti di chi la scaricherà. Si servirà invece del Bluetooth tramite il quale registrerà gli incontri in un database all’interno dello smartphone, da utilizzare solo in caso di necessità. Questa tecnologia si chiama “Contact tracing” e non comunicherà i vostri dati o la vostra posizione agli enti governativi, ma riceverà ed invierà input anonimi agli altri device.

Come funzionerà l’app Immuni?

L’app, quando sarà pronta e scaricabile sui nostri smartphone ci consentirà di sapere in tempi stretti se siamo entrati in contatto con persone affette da corona virus.

Un esempio pratico: Giovanna incontra Mario al parco e rimangono seduti a conversare per 10 minuti. I loro smartphone, su cui è stata scaricata l’app “Immuni”, si scambiano un ID non nominale, ma univoco, attraverso il Bluetooth.

Questo dato rimane immagazzinato all’interno dello smartphone a testimonianza del loro incontro, ma non viene diffuso in alcun modo. Se Giovanna dovesse ammalarsi e le autorità competenti confermeranno che si tratta di Corona Virus, con il consenso di Giovanna l’app inoltrerà l’allarme alle persone con cui è entrata in contatto nei precedenti 14 giorni che potranno decidere di mettersi in isolamento o effettuare un tampone per prevenire la diffusione del virus.

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L’app immuni è obbligatoria?

No, lo Stato non ci obbligherà ad utilizzare questa applicazione. Ognuno sceglierà liberamente se scaricarla o meno sul proprio smartphone. 
Tuttavia sarà fortemente consigliato soprattutto perché, per rendere davvero efficace l’app, dovrà essere scaricata ed utilizzata almeno dal 60% degli italiani.

L’app Immuni verrà testata in una fase iniziale solo in alcune regioni d’Italia e sarà resa disponibile a tutti i cittadini durante il mese di Maggio.