Lavorare nel mondo della
programmazione informatica:

come diventare programmatore


In un mondo sempre più tecnologico e digitalizzato il programmatore informatico assume un ruolo essenziale perché dalle sue mani passa lo sviluppo dei software che ci troviamo a utilizzare quotidianamente sui nostri dispositivi.

Una figura molto richiesta dal mercato, con competenze trasversali, che si forma tramite percorsi di studio non standardizzati e che necessita di un grado di specializzazione elevato e un aggiornamento continuo.


Cosa fa un programmatore?

Ascolta le esigenze del cliente

È molto importante per uno sviluppatore saper ascoltare le esigenze del cliente, analizzare le sue richieste e sviluppare una soluzione software per automatizzare il processo che il cliente gli ha descritto.

Crea attraverso i linguaggi di programmazione

Una volta ricevute le informazioni e i requisiti relativi al progetto realizzato dall'analista, lo sviluppo continua con la scrittura delle linee di codice attraverso l'utilizzo di specifici linguaggi di programmazione, in modo che i sistemi operativi possano comprendere e seguire le istruzioni impartite. Ogni linguaggio ha capacità e funzionalità peculiari e viene scelto in base al singolo progetto da realizzare e al suo ambito applicativo.

Scrive codice pulito

Il programmatore informatico si occupa del processo di sviluppo, del controllo e dell'ottimizzazione di un software. Il suo compito principale è quello relativo alla scrittura del codice necessario per impartire gli ordini alle macchine affinché le stesse rispondano alle varie esigenze illustrate dal committente. È buona norma che questo codice venga scritto rispettando convenzioni e standard in modo da essere scalabile tecnicamente e "leggibile" per diversi programmatori.

Crea software funzionanti

Una volta terminato il lavoro legato allo sviluppo, si prosegue con il controllo del funzionamento del software che può portare alla validazione o, in caso di presenza di malfunzionamento o bug, alla fase di debugging e di troubleshooting (che in base a pattern di programmazione può anche essere svolta parallelamente allo sviluppo, onde evitare di dover risolvere tutti gli errori alla fine), che portano alla versione pulita ed efficiente del prodotto finale che verrà consegnato al cliente.

Sbocchi professionali nel mondo della programmazione

Secondo l'Osservatorio delle Competenze Digitali 2019, in Italia c'è una richiesta di oltre 100.000 sviluppatori web. Le aziende sono alla continua ricerca di personale in ambito informatico, ma non ci sono abbastanza risorse disponibili.

Le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro sono tantissime. Si parte dalle aziende che si occupano della creazione di software operanti in settori molto diversi: da quello industriale, a quello dell'e-commerce, passando per quello del mondo videoludico, sino a quelle che operano nel mondo dello sviluppo di app per portable device e siti web. Le competenze degli sviluppatori sono molto ricercate anche dalle startup, soprattutto quelle tecnologiche, sempre alla ricerca di idee innovative per migliorare la vita quotidiana delle persone e i sistemi produttivi.

Molte imprese - in tantissimi settori anche molto diversi tra loro tra cui anche quello pubblico - si servono di team informatici interni all'interno dei quali trovano spazio anche i programmatori.

Ottime anche le opportunità legate al mondo dell'autoimprenditorialità, ma anche in quello del freelancing. Essendo un lavoro che si svolge fondamentalmente davanti a un terminale, può essere esercitato ovunque anche al di fuori del classico ufficio. Questa flessibilità è perfetta per chi desidera offrire le proprie competenze all'interno di un mercato potenzialmente senza confini.

Percorso formativo per diventare programmatore

Lo sviluppo web è un ambito professionale dove non è necessario avere una laurea o un master per trovare lavoro e crescere professionalmente. Le lauree in informatica o in ingegneria mantengono la loro importanza ed utilità, tuttavia le tecnologie nel settore dello sviluppo web si aggiornano così rapidamente che un corso di studio della durata di 3-5 anni potrebbe non essere in grado di rispondere adeguatamente alle attuali esigenze del mercato.

Cosa serve per diventare programmatore?

I percorsi didattici che riescono a creare le giuste competenze per poter ambire a un'occupazione in questo campo sono diversi e non necessariamente implicano studi pregressi in materie informatiche, sebbene questi possano sicuramente facilitare il compito nell'assimilazione di alcuni concetti.

  • Un diploma

    Un diploma di perito informatico o comunque un diploma di tipo tecnico rappresenta una buona base dal punto di vista delle competenze informatiche, mentre un diploma di liceo scientifico offrirà delle basi matematiche che soprattutto per alcuni percorsi di specializzazione potranno velocizzare l'apprendimento.

  • Una laurea in informatica

    Una laurea in informatica (triennale o magistrale) costruisce delle basi solide in questo tipo di materie andando a toccare aspetti che potranno essere approfonditi in corsi per diventare programmatore informatico ideati appositamente per ciascuna figura professionale.

  • Corsi online gratuiti

    Oggi esistono tantissime risorse online per imparare le basi della programmazione web: tutorial, video lezioni, corsi su Udemy. Di sicuro possono essere utili per chi non ha mai “smanettato” con questo tipo di tecnologie, per un primo approccio soft a questo mondo così vasto e complesso. Tuttavia, per entrare nel mondo del lavoro, è fondamentale acquisire un metodo di lavoro strutturato ed essere guidati passo dopo passo nel mondo della programmazione.

  • Il corso hackademy

    Il corso Hackademy di aulab è un bootcamp intensivo online della durata di 3 mesi, che punta alla formazione dei futuri web developer, offrendo una preparazione puntuale con un approccio pratico e innovativo, utile sia per chi si approccia per la prima volta a questo tipo di materia, ma anche per chi ha già delle basi informatiche o di programmazione. Si impara a programmare scrivendo codice in diretta, collaborando in team con il costante supporto dei tutor ed utilizzando i metodi di lavoro più richiesti dalle aziende. Tutti i materiali sono disponibili on-demand per dare la possibilità agli studenti di recuperare le lezioni perse o approfondire degli argomenti.

Serve una laurea per diventare programmatore?

Lo sviluppo web è un ambito professionale dove non è necessario avere una laurea o un master per trovare lavoro e crescere professionalmente.

Le tecnologie nel settore dello sviluppo web si aggiornano così rapidamente che un corso di studio della durata di 3-5 anni potrebbe non essere in grado di rispondere adeguatamente alle attuali esigenze del mercato.

Perchè diventare programmatore?

Se si ha una passione spiccata per il mondo dei computer e più in generale per l'informatica, unita alla voglia di apprendere nuove competenze, nuovi linguaggi, ma soprattutto di aggiornarsi per rimanere sempre al passo con le nuove frontiere del mondo tecnologico, quello della programmazione è il contesto perfetto per mettersi alla prova in un lavoro complesso ma sempre stimolante.

Le soft skills del programmatore

Parallelamente, esistono delle soft skill che possono rivelarsi comode all'interno dello svolgimento della professione. Parliamo delle conoscenze di lingua inglese (la più diffusa nei vari linguaggi di programmazione), ma anche della predisposizione al problem solving, a lavorare in un team e quella a relazionarsi coi clienti, avendo la pazienza di mettere in evidenza aspetti tecnici usando un linguaggio più accessibile e di facile comprensione.

Le figure più richieste

Le figure professionali più richieste
nel mondo della programmazione

La programmazione è un ambito lavorativo decisamente versatile che permette di proseguire il proprio percorso formativo optando per una delle innumerevoli figure che vi gravitano attorno, per le quali non è possibile stilare una lista onnicomprensiva. Ne esistono però alcune che attualmente sono particolarmente richieste dal mercato e che hanno ancora grandi potenzialità di crescita, e per questo sono in grado di attirare la curiosità delle persone che decidono di costruire la propria carriera come coder.

Il lato affascinante di questa professione è che si può partire con una preparazione a tutto tondo e scegliere in seguito che strada seguire in base alle proprie inclinazioni e le proprie capacità.
Avere un background variegato e aggiornato sui nuovi linguaggi di programmazione e sulle nuove tecnologie permette di rimanere competitivi e di sfruttare ogni occasione lavorativa possa capitare.

Eccone alcune delle figure professionali più rilevanti.

1. Cosa fa il web developer?

Il web developer è uno dei professionisti della programmazione più richiesti dal mercato in relazione all'importanza di internet e di tutte le sue risorse. Un programmatore web ha il compito di sviluppare i codici che consentono a un sito web o a un'applicazione di funzionare. Schematicamente possiamo dire che questo lavoro è svolto da due sviluppatori con compiti e competenze distinte:

  • Front-end developer: si occupa della creazione del codice di markup e dello stile CSS che verranno interpretati dal browser, determinando quello che gli utenti vedono quando navigano su un determinato sito web.
  • Back-end developer: si occupa di quegli aspetti inerenti al funzionamento del sito lato server che, facendo parte del "dietro le quinte" dello sviluppo software, l'utente non potrà vedere.
  • Programmatore full-stack: si occupa della creazione del codice di markup e dello stile CSS che verranno interpretati dal browser determinando quello che gli utenti vedono quando si usa un determinato sito web.

Percorso formativo per diventare sviluppatore web

Una laurea in informatica o ingegneria possono aiutare, ma si può ottenere una preparazione di alto livello grazie a corsi specifici, come l'Hackademy di aulab.

Competenze del web developer

Conoscenza approfondita dei linguaggi di programmazione più usato in questo ambito, capacità analitiche e di problem solving.

Lo stipendio del web developer

Lo stipendio medio con cui viene assunto uno sviluppatore junior in Italia è di circa 23.000 € lordi all'anno(*), ma può essere superiore per coloro che dimostrano di avere le competenze e il metodo di lavoro più richiesti.

*Fonte: www.talent.com

Web Developer

2. Cosa fa il software engineer?

Si tratta di due figure di fatto intercambiabili che operano nello stesso contesto e lo stesso tipo di ambiente. Come il nome della categoria può suggerire, entrambe le figure si occupano della progettazione della scrittura e della verifica di codici per nuovi sistemi software, indirizzando il proprio lavoro verso standard massimi di qualità ed efficienza.

Si tratta di un settore in continua evoluzione e questo aspetto comporta la necessità di un aggiornamento continuo delle proprie competenze.

Percorso formativo

Laurea in informatica seguita da corsi di specializzazione e master.

Competenze

Informatica a tutto tondo, programmazione, matematica.

Stipendio

Lo stipendio medio annuo per un Software Engineer supera i 30 mila euro. Guadagna un po' meno un developer con uno stipendio su base annuale che si attesta attorno ai 28 mila euro.

Software Engineer

3. Cosa fa il data scientist?

Il data scientist ha un ruolo importantissimo nelle aziende di marketing e lead generation ed è, a detta di molti, una delle carriere che in prospettiva ha più margini di espansione. Si tratta di un professionista che sviluppa algoritmi e modelli che possono essere usati per l'analisi di dati utili a mettere in evidenza il comportamento dei consumatori o di categorie specifiche di persone, a individuare la giusta direzione per orientare gli investimenti o il target di persone per la sponsorizzazione di un dato prodotto o eventualmente a mettere in risalto criticità da risolvere attraverso strategie apposite per soddisfare le esigenze aziendali.

Una figura professionale che viene spesso associata al mondo dei social network anche a causa dello scandalo di Cambridge Analytica del 2018 in cui milioni di informazioni personali sono state analizzate per fini politici e per influenzare gli elettori.

Percorso formativo

Laurea in matematica, informatica o ingegneria, seguita da master e corsi di formazione specifici.

Competenze

Software engineering, al coding, analisi statistica e visualizzazione dati.

Stipendio

Nel nostro paese un data scientist guadagna in media 32 mila euro all'anno. I professionisti più esperti possono però superare abbondantemente la soglia dei 55 mila euro.

Data Scientist

4. UX developer

UX sta per esperienza utente ed è collegato all'aumento degli standard qualitativi delle applicazioni attraverso l'uso concreto di regole e convenzioni frutto di studi basati sul customer- segment e sul business model dell'applicativo in questione, con la finalità di migliorare gli aspetti della navigabilità e della fruibilità, ma anche per incrementare la produttività o la rendita nel caso di un servizio o di un ecommerce.

Le parti che un UX developer segue sono:

  • il posizionamento degli elementi nella pagina (call to action, link) al fine di spingere l'utente che naviga il sito nella giusta direzione (es. per un ecommerce è importante posizionare in modo efficace i prodotti per invogliare l'utente a cliccarci sopra)
  • la struttura dei form al fine di semplificare l'inserimento dei campi e ridurre il rischio di errore.
  • tutto ciò che del sito interagisce con l'utente, ovvero testi, colori, dimensioni caratteri, messaggi di errore etc.

La conoscenza dei linguaggi di programmazione e degli standard web deve essere accompagnata anche da capacità creative e di analisi degli input raccolti tramite sondaggi e questionari sulle interazioni tra utente e prodotto, in modo da migliorare gli aspetti più deboli e meno soddisfacenti.

Percorso formativo

Non esistono percorsi appositi ma tanti corsi dedicati alla user experience.

Competenze

Content strategy, user research e programmazione.

Stipendio

Lo stipendio di base per figure di questo tipo è di 18 mila euro annui con punte di 42 mila euro per i professionisti con più esperienza.

UX Developer

5. AR/VR Developer

Si sente parlare spesso di realtà aumentata e realtà virtuale (da qui gli acronimi), e il fatto che si tratti di settori il cui percorso di espansione ed evoluzione può essere considerato agli inizi, rende la scelta verso questo tipo di attività - che si concentra sulla creazione di mondi immersivi che offrono un'alta interazione da parte dell'utente - particolarmente allettante. A parte la conoscenza di linguaggi di programmazione come C e C++, richiede forti competenze nell'area 3D e con supporti video e fotografici. Utili anche le eventuali conoscenze di matematica e geometria.

Grazie a librerie e sdk open source (sul web sono presenti marketplace attraverso i quali è possibile scaricare assets 3d facilmente integrabili in app o siti web) il lavoro del AR/VR developer sta diventando sempre più accessibile anche per chi non ha particolare esperienza o affinità con la modellazione e la creazione di componenti 3d. E si stanno aprendo sbocchi interessanti anche per quegli sviluppatori con un background nello sviluppo web e con conoscenze di Javascript.

Percorso formativo

Corsi di programmazione orientati al game development, e altri corsi più specialistici (in realtà non molto diffusi).

Competenze

Conoscenza di linguaggi di programmazione come C e C++ , nell'area 3D e coi supporti video e fotografici.

Stipendio

Per chi opera nel mondo della realtà virtuale abbiamo trovato dati solo relativi agli Stati Uniti, dove lo stipendio entry level è di 72 mila euro annui.

VR Developer

6. DevOps Engineer

La parola DevOps è una abbreviazione che comprende le parole “development and operations” e si riferisce a quelle strategie che puntano ad avvicinare l'operato di sviluppatori e personale IT attraverso la definizione e il controllo del flusso di lavoro.

Questo tipo di approccio - che richiede l'applicazione di una serie di regole e di standard di programmazione necessariamente condivisi tra tutto il team - permette alle aziende di implementare una metodologia efficace per lo sviluppo che parte dalla progettazione al rilascio dell'applicazione e porta con sé una serie di vantaggi tra cui:

  • qualità del codice finale
  • rischio di errori ridotto o assente
  • coordinamento tra tutte le figure interessate nel progetto, che hanno sott'occhio lo stato di avanzamento e non si perdono informazioni
  • test facilmente implementabili
  • rilascio in produzione sicuro e veloce

Percorso formativo

Corsi di programmazione seguiti da altre esperienze formative più specifiche.

Competenze

Strumenti e metodologie in grado di ottimizzare le fasi del ciclo di sviluppo del software, partendo dal coding, passando per la distribuzione sino alla manutenzione e agli update.

Stipendio

Lo stipendio medio per un DevOps engineer è di circa 34 mila euro all'anno, Si parte dai 26 mila euro percepiti dalle posizioni entry level, sino ad arrivare agli oltre 57 mila euro per i professionisti con più esperienza.

DevOps Engineer

7. Game Developer

Il mondo del gaming è sicuramente uno dei più ambiti dai programmatori, soprattutto perché attraverso i vari stadi dello sviluppo di uno videogioco è possibile esprimere la propria passione e la propria creatività. Si parte dallo sviluppo del concept e della storyline da parte del game designer, per passare alla programmazione vera e propria svolta attraverso gli strumenti tipici del coding con l'obiettivo di convertire le idee alla base del progetto in azione e divertimento.

Nelle grandi software house di videogiochi le parti di progettazione della storia e delle meccaniche di gioco sono solitamente curate da altre figure ben definite:

  • game designer: si occupa della caratterizzazione dei personaggi, della trama e delle ambientazioni del videogioco
  • direttore artistico: cura la parte visiva del videogame, dal packaging, alle scene animate fino alla pubblicizzazione del gioco.
  • modellatore 3d: impegnato nella creazione dei rendering e dei modelli 3d

Percorso formativo

una laurea informatica può aiutare, ma i corsi di programmazione orientati allo sviluppo di giochi sono in grado di fare la differenza.

Competenze

Conoscenza di linguaggi di programmazione specifici e dei motori grafici più usati.

Stipendio

Secondo alcune stime riferite al mercato americano, lo stipendio medio annuo per un game developer si aggira attorno ai 44 mila dollari, con punte di oltre 120 mila dollari per gli sviluppatori senior con competenze particolari.

Game Developer

Qualunque sia il settore in cui vuoi specializzarti, il primo passo da fare se parti da zero è acquisire le basi dello sviluppo web con il corso Hackademy, strutturato per formare anche chi non ha basi pregresse in ambito informatico. In 3 mesi imparerai a scrivere codice, a lavorare in team con le Metodologie Agili e a costruire in autonomia un portale di annunci.

Da quale linguaggio di programmazione iniziare per diventare programmatore?

I linguaggi di programmazione hanno il compito di fare da intermediari tra il linguaggio umano e quello dei computer. La loro enorme varietà dipende dalle funzioni specifiche per le quali vengono utilizzati. Ne esistono alcuni che vengono usati regolarmente in parecchi tipi di contesto, altri invece possono essere considerati quasi di nicchia e hanno funzionalità limitate a compiti settoriali.
Impossibile fare una lista onnicomprensiva (si stima che ne esistano più di 2500), ma ce ne sono alcuni che sicuramente sono più conosciuti e richiesti dal mercato del lavoro.

  • HTML e CSS

    Non sono veri linguaggi di programmazione, ma entrambi sono l'ideale per chi si avvicina al mondo della programmazione web. Sono linguaggi attraverso i quali si comunica al browser in che modo una pagina web deve essere renderizzata. L'HTML, che è un linguaggio di markup, struttura il contenuto di una pagina, mediante tag e attributi, che altrimenti verrebbe visualizzata come solo testo.
    Col CSS è possibile andare a stilizzare le pagine web interagendo con i componenti (tag e attributi) HTML per modificarne la visualizzazione (colori, dimensioni, font, posizionamento elementi). Entrambi possono essere considerati accessibili sia da leggere che da scrivere.

  • SQL

    SQL è un linguaggio standard per le interazioni con i database relazionali come mysql, postgreSQL, sqlite ecc. Rappresenta uno strumento fondamentale per lo sviluppo web dinamico con lo scopo principale di interfacciarsi, mediante interrogazioni dette query, con il database di un sito per la lettura e la scrittura di contenuti e informazioni.
    Oltre alle operazioni di interrogazione di dati è possibile con SQL creare schemi di database, gestire e modificare dati già presenti nel database e gestire l'accesso ai dati mediante regole e strumenti di controllo.

  • Javascript

    Uno dei linguaggi essenziali per chi si occupa di front-end. Viene usato trasversalmente per molte funzioni dei siti web, ha una sintassi semplice e risulta per questo più facile da usare rispetto ad altri. Viene utilizzato solitamente per definire azioni lato client come animazioni e validazioni, ma permette anche di inviare dati al server e ricevere risposte in formati testuali come il JSON.

  • PHP

    Un linguaggio server side che viene usato per programmare la parte logica dell'applicativo.
    Il server web interpreta le istruzioni che variano dalla comunicazione con il database, alla manipolazione di dati o alla comunicazione con altri server esterni nel caso di applicazioni distribuite. La sua semplicità lo rende adatto sia per lo sviluppo di blog che per piattaforme più elaborate e complesse. Viene usato frequentemente per:

    • mettere in comunicazione l'utente con il database
    • estrapolare contenuto dinamico
    • invio di email
    • controllo accessi e verifica credenziali
    • manipolazione dei dati ed esecuzioni di calcoli con logiche avanzate (ad esempio per i pagamenti su ecommerce).
    • invio e ricezioni di dati da altri webserver programmati per essere raggiunti mediante rotte (URL parametrizzati).
  • Java

    Un linguaggio multipiattaforma molto diffuso che viene usato per la programmazione di applicazioni web, desktop ma anche in ambito mobile.

  • C++

    Linguaggio ancora molto utilizzato per merito della sua versatilità.
    Può essere usato infatti per lo sviluppo di programmi per computer, videogiochi, browser, sistemi operativi, ma anche in ambito web. È molto più articolato rispetto a linguaggi come python e Java e permette di impartire istruzioni a più basso livello per avere così un controllo totale sull'architettura del codice. Ad esempio con il C++ si può controllare in modo diretto l'utilizzo della memoria, e questo può rendere un' applicazione estremamente prestante a discapito della semplicità di sviluppo.

  • C#

    Si tratta di linguaggio orientato agli oggetti, completo e multi-purpose, ispirato a Java e C++ (anche se implementa direttamente alcune caratteristiche che in Java richiedono complicati espedienti); viene usato per lo sviluppo nel settore mobile, in ambito scientifico e nel mondo del gaming.

  • Ruby

    Un linguaggio moderno ideato per essere semplice da comprendere. Anche se ha una sintassi unica, alcuni suoi elementi ricordano aspetti di altri linguaggi e da qui l'elemento della familiarità. Risulta quindi più semplice da assimilare se studiato assieme agli altri linguaggi con cui ha punti in comune, ma può essere studiato anche successivamente.
    Ruby possiede anche un alto livello di sicurezza, permette la scalabilità ed è facilmente integrabile con altri linguaggi e framework. Come tutti i linguaggi ad alto livello ha tempi di esecuzione lunghi, pertanto è sconsigliato l'utilizzo per programmi più complessi.

Adesso hai tutte le informazioni che ti servono per decidere se vuoi avviare la tua nuova carriera come sviluppatore web.

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