Cosa fa lo sviluppatore web e come diventarlo

Cosa fa lo sviluppatore web e come diventarlo


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Negli ultimi anni la figura del web developer ha monopolizzato il mercato del lavoro. Specialmente nel campo del lavoro in remoto, gli annunci per questo ruolo fanno la parte del leone. 
Se, dunque, una persona adora smanettare con i computer, risolvere enigmi e affrontare quotidianamente nuove sfide, questo percorso potrebbe fare al caso suo. 

Ma che cosa fa davvero lo sviluppatore web? Diamo insieme un’occhiata alle sue mansioni, ai vantaggi di questa carriera e alla formazione necessaria per intraprenderla.

Che cosa fa lo sviluppatore web?

Lo sviluppatore web è una figura specializzata nella progettazione, creazione e gestione di applicazioni e siti web. Tocca al developer, inoltre, assicurarsi che siti e applicazioni funzionino correttamente. Effettuando controlli, implementando aggiornamenti e risolvendo eventuali problemi fa in modo che la navigazione sui servizi online che usiamo ogni giorno fili liscia come l’olio.

Le sue mansioni si possono dividere in due aree principali: front-end e back-end.

La programmazione front-end si concentra sulla parte del sito o dell’applicazione con cui l’utente interagisce. La familiare e rassicurante interfaccia di Netflix non sarebbe la stessa senza l’opera di abili developer.

Lo sviluppo back-end è focalizzato invece sul funzionamento vero e proprio del sito, quindi gestione e interfacciamento con il database, logiche dell’applicativo, architettura del progetto e tutta la parte di sicurezza dei dati e protezione da attacchi di malintenzionati. Prendendosi cura del “dietro le quinte”, il programmatore back-end rende la vita più semplice agli amministratori.

Quali sono gli sbocchi lavorativi per il web developer?

Pensiamo a tutti i siti, le applicazioni, i videogiochi, i negozi e i servizi online che utilizziamo quotidianamente: dietro a ognuno c’è l’opera certosina di uno sviluppatore. È chiaro, quindi, che gli sbocchi lavorativi sono numerosi e variegati.

Naturalmente, un’ampia fetta di incarichi riguarda la realizzazione di siti web, applicazioni online o piattaforme digitali, come per esempio quelle di e-commerce. Questi sono spesso i ruoli da cui iniziare una carriera come programmatore junior, poiché c’è molta richiesta e al contempo si riescono a sfruttare diversi tipi di approccio, che costituiscono un allenamento molto utile in vista di progetti personali o futura ricerca di lavoro. 

Un altro settore su cui buttarsi è quello delle applicazioni mobili. Ormai gli smartphone controllano ogni aspetto della nostra vita, e con la richiesta di nuove funzioni e app, serviranno anche nuovi programmatori per crearle.

Per gli amanti dei videogiochi, invece, diventare sviluppatore per videogame potrebbe essere la realizzazione di un sogno. Dopo tutto, un programmatore ha dato vita a Minecraft in Java tutto da solo...

Tra le specializzazioni da tenere sott’occhio per lo sviluppatore web più ambizioso sono da ricordare quelle di cyber security expert e UX/UI designer: questi sono infatti al momento tra i lavori digitali più richiesti in assoluto. 

Perché diventare sviluppatore web? 

Quella del web developer è una professione stimolante e in cui non ci si annoia mai. Ogni giorno porta nuove sfide e altrettante soddisfazioni. Allo stesso tempo, offre vantaggi pratici allettanti, tra cui:

  • Ottime possibilità di trovare lavoro: la domanda di programmatori web capaci è in crescita costante e questo ruolo compare regolarmente nelle liste delle professioni più richieste. Con una buona formazione e le giuste competenze, dunque, trovare lavoro in questo campo sarà un gioco da ragazzi.
  • Stipendi competitivi: in Italia, lo stipendio annuo medio per un web developer junior è di circa 23.000€. Con qualche anno di esperienza e specializzandosi nei campi più richiesti si arriva alla bellezza di 30.000-35.000€ all’anno. Per i ruoli senior, le cifre possono salire oltre i 40.000€ l’anno.
  • Flessibilità e smart working: Sia per chi lavora come web developer freelance che per chi è assunto da un’agenzia, questa professione offre un notevole livello di autonomia. È spesso possibile gestire i propri progetti in modo flessibile e lavorare da casa. Oppure da una terrazza affacciata sul mare, che sta bene su Instagram.

Come si diventa sviluppatore web?

Una laurea può essere d’aiuto per trovare lavoro come programmatore, ma non è d’obbligo. Ciò che conta è saper dimostrare di avere le capacità necessarie per essere un buon web developer. Tra queste, non possono mancare:

  • Ottime conoscenze di informatica
  • Competenze avanzate nei linguaggi di programmazione, come HTML, PHP, Javascript, Python
  • Capacità di effettuare test e procedure di debug
  • Grande attenzione ai dettagli e tanta, tanta pazienza
  • Capacità di lavorare a diversi progetti e organizzare il proprio tempo alla perfezione
  • Abilità nell’identificare e risolvere problemi in un batter d’occhio
  • Senso di responsabilità e rispetto delle scadenze
  • Capacità di lavorare da soli, ma anche in gruppo.
  • Capacità di adattamento alle regole e convenzioni di ogni linguaggio

Non bastano le competenze tecniche, quindi, ma servono anche soft skill per avere successo come sviluppatore web

La formazione del programmatore web

È possibile iniziare una carriera come web developer dopo un percorso universitario, ad esempio studiando informatica, web design oppure software engineering. 

Come già accennato, la laurea non è tuttavia indispensabile. Per chi ha la pazienza di perlustrare la rete, ci sono infatti diverse risorse online, gratis o a pagamento, che forniscono le competenze necessarie. Senza struttura e supporto, però, potrebbe essere difficile orientarsi tra i tanti materiali a disposizione.

Una buona via di mezzo si trova nei corsi di coding intensivi che, in qualche mese, insegnano tutto ciò che c’è da sapere per diventare sviluppatore web. Hanno il grande vantaggio di offrire il supporto di esperti e una struttura facile da seguire, senza richiedere anni di studio come una laurea.

Oltre a insegnare a programmare, poi, aiutano a rinforzare le soft skill utili nella professione tramite progetti di gruppo, e successivamente possono fungere da tramite con possibili datori di lavoro. Per chi voglia intraprendere seriamente questo percorso sono quindi un’opzione da considerare, motivo per cui il corso Hackademy di aulab può rappresentare un importante valore aggiunto al proprio curriculum.

Per diventare un bravo sviluppatore è però necessario fare tanta pratica per poter padroneggiare i diversi linguaggi di programmazione e rimanere al passo con le nuove tecnologie.

In conclusione, quella dello sviluppatore web è una professione su cui puntare sia per chi stia per entrare nel mondo del lavoro, sia per chi pensi a una svolta nella sua carriera. Le prospettive di impiego sono ottime e la retribuzione davvero sfiziosa, oltre a offrire flessibilità e la possibilità di lavorare da remoto. Non meno importante, si tratta di un lavoro stimolante, pieno di sfide e con notevoli opportunità di crescita professionale e personale. Insomma, se non ci fosse, bisognerebbe… programmarlo.




 

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