La tecnologia e la morte della civiltà

La tecnologia e la morte della civiltà


Tradotto da un articolo di José Picardo http://bit.ly/1UHlFZm

 

È  insito nella natura umana detestare tutto ciò che fanno i giovani solo perché gli anziani non ci sono abituati o hanno problemi nell’imparare a farlo.

Quindi io sono diffidente nei confronti della scuola di pensiero "i giovani fanno schifo”.

 

Steven Pinker

 

All'inizio di questa settimana sono entrato in una classe durante la pausa e ho visto un gruppo di tre ragazze sedute sul pavimento concentrate in silenzio sul loro iPad. Mi sono chiesto che cosa stessero facendo. Quando mi sono avvicinato ho visto che due delle ragazze leggevano un libro e la terza stava finendo i compiti inglese. Ho chiacchierato con loro e abbiamo scherzato sul fatto che non riuscivo a pronunciare correttamente il titolo di uno dei libri.

Per qualcuno che non ha familiarità con il contesto, la vista di tre studenti che fissano uno schermo durante la pausa avrebbe potuto suscitare reazioni negative - distrazione, social media, giochi ... Il tipo di reazioni negative che vedere tre bambini che fissano un libro non potrebbe probabilmente mai evocare perché per molti di noi la carta è rigorosa, scientifica e accademica, mentre gli schermi sono fonte di distrazione da cui nulla di buono può venir fuori.

Alla fine dello scorso anno questa fotografia di alcuni ragazzini che guardano i loro smartphone accanto al quadro di Rembrandt 'La ronda di notte' nel Rijksmuseum di Amsterdam ha iniziato a fare il giro sul web. È diventata rapidamente virale. È stata spesso accompagnata da indignazione e commenti negativi come ad esempio "una metafora perfetta per la nostra epoca", "la fine della civiltà" o "un quadro triste della nostra società".

 

Chiaramente per un sacco di persone la fotografia incarnava tutto ciò che non va nei giovani d’oggi e nella loro 'dipendenza' dalla tecnologia. Questi bambini sono così distratti dalla tecnologia da non prestare alcuna attenzione alla bellezza che li circonda nel mondo reale.

Solo che le cose non stanno proprio così. Si è scoperto che il Rijksmuseum ha un app che, tra le altre cose, contiene visite guidate e ulteriori informazioni sulle opere esposte. Come parte integrante della loro visita al museo ai bambini, che pochi minuti prima avevano ammirato l'arte e ascoltato con attenzione le spiegazioni da parte degli esperti, era stato assegnato un compito dai loro insegnanti da svolgere utilizzando l’eccellente app del museo.

Mi chiedo se la foto avrebbe causato tanta indignazione e disapprovazione se avesse raffigurato studenti che 'ignorano' il capolavoro mentre leggono un volantino o una brochure del museo. Io sospetto di no. Sembrerebbe che, ancora una volta, le voci che annunciano la morte della civiltà per mano della tecnologia potrebbero essere fortemente esagerate.

Mi piacerebbe credere che tutti coloro che hanno postato su facebook, condiviso e twittato l'immagine di quei bambini nella convinzione errata che rappresentasse tutto ciò che c'è di sbagliato in questa società si sentano un pochino stupidi e un po' più umili adesso. Ma so che questo probabilmente non accadrà.

La cosa tragica è che tutto questo - la verità - non potrà mai diventare virale. Quindi mi chiedo: che cosa è più probabile che causerà la morte della civiltà, i bambini che utilizzano gli smartphone per conoscere l'arte o l'ignoranza volontaria di adulti che danno giudizi troppo velocemente?


Tradotto da un articolo di José Picardo http://bit.ly/1UHlFZm

Impara a programmare in 3 mesi con il Corso di Coding Hackademy su Laravel PHP

Diventa Sviluppatore web in 3 mesi

Scopri il coding bootcamp Hackademy

Programma Completo